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GegenStandpunkt

L'imperialismo europeo ed americano funzionano troppo bene

L'imperialismo europeo ed americano funzionano troppo bene


Articoli online:

Italia – fine di un precario successo europeo
(18/03/2014)

L’imperialismo del ventunesimo secolo
Mercato mondiale e potenza mondiale
La società civile globalizzata e la sua cultura di guerra anti-terrore

(19/11/2010)
B. La concorrenza tra nazioni per rendere il proprio Stato uno Stato di forza superiore
Cap 2
Gli strumenti di Stati capitalistici per la loro impostazione imperialistica: la guerra — il capitalismo di guerra — il finanzamento della guerra e le sue conseguenze monetarie — il popolo come strumento della guerra


Sterzata a sinistra nell’America Latina:
l’insurrezione del Venezuela nel cortile degli USA

Mercato mondiale e mercato monetario
La moneta e il suo valore
Sulla concorrenza tra le nazioni per la ricchezza mondiale

Il bilancio dello Stato
L’economia del dominio politico
Non si tratta di un bilancio come qualsiasi altro

Molto rumore per qualche vignetta riguardante ‚Maometto’ e una
Crociata per la libertà d’opinione (27.5.2006)

Il programma dell’anticapitalismo socialista:
Con ideali di giustizia contro la società di classe

Sui motivi dell'intervento della NATO nei Balcani
Una guerra di nuovo tipo per un "nuovo ordine mondiale"

"Cambiamento di sistema" per lo Stato sociale tedesco

L'Italia assume la presidenza del Consiglio Europeo:
la rottura italo-tedesca non è solo una commedia estiva.

Disoccupazione come nuova forma salariale


Punto di vista – contro !

Una critica che si basa su degli argomenti è già da molto tempo fuori moda. La critica nel capitalismo democratico viene riconosciuta e permessa solo se formulata in maniera costruttiva come un’opinione non vincolante fra le tante, che viene espressa in nome del bene comune. Nell’esprimere quest’opinione viene preteso che si adotti il parziale punto di vista di ciò, che viene criticato e che vengano ipotizzate alternative finalizzate ad un suo miglioramento. Participare a questo dibattito non è ciò che vogliamo noi! Non accettiamo di dare un nostro contributo con proposte ben intenzionate per il successo delle cose da noi criticate!

Fino a questo momento siamo sicuri, che le guerre e la miseria in questo mondo non sono fondate sul fallimento della politica, così come siamo sicuri, che la disoccupazione e lo sfruttamento nelle imprese e la contaminazione dei generi alimentari, dall’aria alla carne delle mucce pazze, non sono "disfunzioni", così come la xenofobia di qualche suddito non è una deviazione eclantante dal patriottismo, così stimato da tutti gli stati democratici. Tutte queste cose sono conseguenze necessarie degli interessi di stati e dell’economia di mercato da loro protetta, un’economia in cui nulla gira intorno ad una cosa così banale come il benessere della gente, ma solamente al suo funzionamento, in qualità di lavoratore o di disoccupato, finalizzato alla crescita capitalistica.

Visto che non si può migliore questo sistema – al contrario, funziona già troppo bene ! – non abbiamo proposte di miglioramento nè politiche alternative da offrire. Al contrario sosteniamo: tutto è insito nel sistema!


GegenStandpunkt Verlag
Kirchenstrasse 88
D-81675 Muenchen
Germania

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